 Con un comunicato sul proprio sito e con dichiarazioni ai giornali il CCC di Giulio Benedetti ha annunciato la collaborazione con TicketOne, la più importante società italiana operante nella vendita di biglietti per musica, spettacolo, sport e cultura. Una notizia che fa sorgere più di un interrogativo.
"Nasce la collaborazione tra Coordinamento Clubs Cesena e TicketOne. Presso il Bar Fiorita sarà possibile acquistare i biglietti per gran parte delle trasferte del Cesena Calcio, stagione 2008/2009, oltre ai vari biglietti di tutti gli eventi del circuito TicketOne. Il Coordinamento Clubs Cesena su questo servizio ha un ritorno guadagno percentuale di 0,40 centesimi su ogni biglietto venduto indistintamente dal tipo di evento."
Con questo comunicato, pubblicato sul proprio sito Internet, e con dichiarazioni analoghe rilasciate sui giornali locali, il Coordinamento Clubs Cesena di Giulio Benedetti annuncia la collaborazione con TicketOne, la più importante società italiana operante nella vendita di biglietti per musica, spettacolo, sport e cultura.
La notizia può lasciare indifferenti i più, a noi invece fa sorgere più di un interrogativo.
Il CCC è la rappresentanza dei tifosi del Cesena che organizza e sviluppa le attività di sostegno e tifo alla squadra calcio del Cesena. Il suo statuto contempla nove finalità, tra cui: “organizzare e sviluppare i Clubs allo scopo di ottenere il maggior numero di affiliati” (punto 1), “Incrementare il prestigio e la funzionalità sociale dei Clubs collaborando ad inaugurazioni, feste, premiazioni, attività sportive, iniziative di carattere sportivo ed all'organizzazione del tifo, in particolar modo, a sostegno della nostra squadra, il Cesena” (punto 2), “Favorire lo scambio di idee, di iniziative, di organizzazione fra i vari Clubs” (punto 4) e “Incrementare e sviluppare il tifo favorendo e provvedendo l'organizzazione delle trasferte” (punto 9). In pratica il CCC organizza e rappresenta i tifosi del Cesena, nel tifo e nelle varie attività aggregative. Operante dal 1972, riconosciuta dall’A.C. Cesena con cui intrattiene rapporti ufficiali, associata alla F.I.S.S.C. (federazione italiana sostenitori squadre calcio) e ramificata sul territorio con 22 clubs affiliati il CCC può essere considerato a ragione come la maggiore struttura che rappresenta i tifosi del Cesena.
Che la rappresentanza dei tifosi del Cesena guadagni sulla vendita dei biglietti per le trasferte del Cesena, non ci trova affatto d’accordo. Non abbiamo nulla da obiettare, chiaramente, sul fatto che il CCC si autofinanzi attraverso il tesseramento e la vendita di materiale. E passino pure eventuali sovvenzioni o contributi. Ma che 40 centesimi di quanto spende un tifoso, per l’acquisto del biglietto, vadano nelle casse del club di Benedetti ci pare di pessimo gusto e beffardo per tutti quei tifosi costretti ad acquistare il biglietto esclusivamente in prevendita. Dal momento che quando si va in trasferta non è più possibile acquistare il biglietto direttamente allo stadio, la prevendita non è più un servizio di cui eventualmente godere, bensì un vero obbligo. Una imposizione a cui non si può sfuggire. E infatti la maggiorazione per i diritti di prevendita dei biglietti per le trasferte andrebbe abolita, o messa a carico delle Società e della Lega. A dirlo non dovremmo essere solamente noi, ma anche quelli del CCC. E invece cosa fanno ? Colgono l’occasione al balzo e, facendo buon viso a cattivo gioco, si prendono una parte dell’obolo che i tifosi sono costretti a pagare. Ci pare, in termini di principio e funzionalità, una vera contraddizione.
Per scrupolo abbiamo dato una occhiata allo Statuto del CCC. L’articolo 12, quello relativo alle Entrate Finanziarie, è sintetico e chiaro:
Le entrate finanziarie del CCC sono costituite:
- L'ammontare dei contributi che ogni Club verserà all'atto dell'affiliazione, fissati in conformità alla delibera del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Generale.
- L'utile dell'eventuale vendita di materiale di propaganda del CCC.
- Eventuali sovvenzioni, erogazioni o donazioni in genere.
A nostro avviso i 40 centesimi che la TicketOne riconosce al CCC per i biglietti venduti al Bar Fiorita non rientrano in nessuno dei casi contemplati dallo statuto. Sono piuttosto, a rigore di logica, il compenso che una azienda riconosce contrattualmente ad un’altra per un servizio svolto.
Sui giornali locali il CCC ha dichiarato che i 40 centesimi serviranno per “gestire altre iniziative a favore della comunità". Senza entrare nel merito di quali sarebbero le iniziative finanziate grazie ai soldi di tutti i tifosi, suggeriamo al Coordinamento Clubs Cesena una diversa strategia. A dimostrazione di rappresentanza e tutela dei tifosi del Cesena, riconoscendo nella prevendita per le trasferte un obbligo e non un servizio, il CCC restituisca subito i 40 centesimi, all’atto della vendita del biglietto, all’acquirente. I soldi saranno anticipati dalla cassa del club, e successivamente reintegrati grazie all’accordo con la TicketOne. Il club non avrà né perdite né profitti, ma ritroverà la stima dei tifosi attraverso un piccolo ma significativo gesto. Come dire: meglio 40 centesimi oggi che un panino domani.
Naturalmente, da tifosi del Cesena quali siamo, non possiamo farci carico di tutti i clienti che andranno al Bar Fiorita per acquistare biglietti rivolti ad altri eventi. Il CCC a tal proposito è stato infatti chiarissimo. I 40 centesimi sono guadagnati “su ogni biglietto venduto indistintamente dal tipo di evento”. Quindi dei 40 centesimi che il club di Giulio Benedetti prende con la vendita dei biglietti di Juve, Milan e Inter, dei concerti di Biagio Antoniacci e della mostra di Van Gogh non vogliamo sapere assolutamente nulla.
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